ALFREDO MOMBRINI 

Alfredo Mombrini @ All Right Reserved 

Biennale di Soncino 2015 – “A Marco” | Arte contemporanea nel borgo medievale

2015-08-31 00:00

Alfredo Mombrini

Arte Contemporanea,

Nell’estate del 2015 il borgo medievale di Soncino (CR) si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto grazie alla VIII Biennale “A Marco”.

Introduzione

Nell’estate del 2015 il borgo medievale di Soncino (CR) si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto grazie alla VIII Biennale “A Marco”.
La Rocca Sforzesca, le strade e le piazze hanno accolto opere di artisti provenienti da diversi Paesi, offrendo un affascinante dialogo tra pietra antica e linguaggi contemporanei.

Perché “A Marco”

La Biennale porta il nome di Marco Grazioli, giovane artista soncinese scomparso prematuramente, come gesto di memoria e di affetto. La manifestazione nasce proprio dal desiderio dei suoi amici e concittadini di mantenere viva la sua energia creativa.

Le sedi espositive

Nel 2015 i luoghi principali furono:

  • Rocca Sforzesca, cuore pulsante dell’evento
  • Ex Filanda Meroni
  • Vie e piazze del borgo

L’edizione 2015

Questa edizione ha visto la partecipazione di numerosi artisti internazionali, con opere di diversa natura:

installazioni site-specific, pensate per dialogare con la storia del borgo

fotografie e videoarte, che raccontavano storie di identità e memoria

sculture e pittura, in contrasto ma anche in armonia con gli spazi medievali

Box: Chi era Marco Grazioli

Marco Grazioli, giovane artista di Soncino, era appassionato di fumetto e disegno. La Biennale, a lui dedicata, continua a trasformare la sua ispirazione personale in un patrimonio collettivo.

Conclusione

La Biennale di Soncino 2015 ha mostrato come un borgo storico possa rigenerarsi grazie al potere dell’arte contemporanea, diventando un museo diffuso a cielo aperto.